Descrizione
Oltre 36 milioni di euro per Figline e Incisa Valdarno. È questo il valore del bilancio di previsione 2026, approvato nei giorni scorsi dalla Commissaria Prefettizia Antonietta Lonigro. La manovra conferma la solidità dei conti dell’Ente ed individua con chiarezza le priorità di spesa, garantendo la continuità dell’azione amministrativa ed il pieno funzionamento dei servizi comunali. L’ammontare complessivo della manovra di 36,7 milioni di euro, per il 2026, ha un importo analogo anche per le annualità successive (2027 e 2028) e si caratterizza per un’attenzione particolare agli investimenti, ai servizi educativi, al sociale e alla manutenzione del territorio, senza nessuna variazione di imposte o tributi.
Oltre all’approvazione del bilancio 2026, la Commissaria ha ratificato l’ultima variazione di bilancio 2025 che ha permesso di rendere disponibili risorse per opere pubbliche, scuola e sociale. Tali risorse sono state impiegate, nello specifico, per l’acquisto di due nuovi scuolabus per il trasporto scolastico, uno dei quali dotato di rampa di accesso per disabili e per il potenziamento dei servizi sociali del territorio. Previsto anche il finanziamento degli arredi di opere pubbliche realizzate con fondi PNRR, che saranno completate nel corso del 2026. Tra questi 70mila euro per gli arredi del nuovo asilo nido che sorgerà alla scuola La Massa, con 30 nuovi posti ricavati a seguito di una serie di interventi di ristrutturazione, 170mila euro per gli arredi della nuova piscina comunale all’interno dei giardini Dalla Chiesa, ed oltre 340mila euro tra attrezzature tecnologiche ed arredi della biblioteca alle ex scuole Lambruschini, che diventeranno un vero e proprio “Palazzo della Cultura”. Nel corso dell’anno saranno poi ultimati gli interventi alla scuola primaria Petrarca e alla palestra della scuola secondaria di Incisa.
IL BILANCIO 2026 – Sul fronte degli investimenti, nel 2026 sono previsti oltre 4,8 milioni di euro di spese in conto capitale, destinati in larga parte ad interventi di riqualificazione urbana, manutenzione straordinaria e progetti di innovazione, anche grazie al proseguimento degli interventi finanziati con risorse statali e PNRR.
Importante lo stanziamento per il comparto istruzione e diritto allo studio, che nel 2026 supera complessivamente 1,75 milioni di euro, includendo servizi per l’infanzia, scuole dell’obbligo, servizi ausiliari e interventi per il diritto allo studio. A questi si affiancano le risorse destinate agli asili nido, che nel triennio 2026-2028 superano complessivamente i 5 milioni di euro, a testimonianza dell’attenzione verso le famiglie e la conciliazione vita-lavoro. Per quanto riguarda le tariffe degli asili nido, queste restano invariate rispetto allo scorso anno, così come quelle relative alla mensa scolastica, che avevano visto riduzioni di alcuni centesimi per il costo del pasto per tutte le fasce di reddito, ad eccezione delle ultime due, che riguardavano redditi superiori ai 40.000 euro o non dichiarati. Viene inoltre introdotta una tariffa specifica per gli utenti non residenti nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, che in assenza di accordi con altri Comuni equivale al costo totale del pasto vigente nell’anno scolastico di riferimento, al fine di azzerare la compartecipazione finanziaria dell’Amministrazione al costo del pasto per tale categoria di utenza. Anche le tariffe per il trasporto scolastico restano invariate, ad eccezione per i non residenti che passano da 279 euro a 315 euro, così come per il pre-scuola e il post-scuola, dove gli stessi passano da 162 euro a 192 euro. Per i residenti nei Comuni di Reggello, San Giovanni Valdarno e Castelfranco Piandiscò le tariffe della mensa scolastica sono equiparate a quelle dei residenti di Figline e Incisa Valdarno, in virtù degli accordi con i tre Comuni.
Centrale anche il capitolo dedicato al welfare e alle politiche sociali. Nel 2026 il Comune stanzia oltre 3,2 milioni di euro per interventi a favore di minori, anziani, persone con disabilità, famiglie in difficoltà e per il funzionamento della rete dei servizi sociosanitari. Sono inoltre previsti 180mila euro per affrontare situazioni di fragilità economica e sociale, in relazione alla tariffa corrispettiva puntuale per la gestione dei rifiuti (Taric).
Previsti oltre 980mila euro nei tre anni per l’edilizia residenziale pubblica, con una particolare attenzione agli interventi di riqualificazione del patrimonio. Rilevanti gli stanziamenti per la cura del territorio e dell’ambiente, con oltre 950 mila euro nel 2026 per tutela ambientale, gestione dei rifiuti, difesa del suolo e servizio idrico, e per la viabilità e le infrastrutture stradali, che superano gli 830mila euro per il 2026. Tra questi il primo intervento previsto riguarda la realizzazione di un nuovo percorso pedonale nel tratto di via Fiorentina che va dalla rotatoria a nord del supermercato Eurospin” fino a collegarsi al gruppo di case adiacente “Villa Fornacina”.
Il bilancio conferma infine risorse significative per cultura, sport e turismo, con oltre 1,1 milioni di euro per le attività culturali, circa 220 mila euro per sport e politiche giovanili e oltre 160 mila euro per la promozione turistica nel 2026. In ambito culturale vengono confermati i principali appuntamenti che riguardano il Teatro Garibaldi, le biblioteche e gli eventi all’aperto.
Nel complesso, il Bilancio di previsione 2026-2028 del Comune di Figline e Incisa Valdarno si configura come una manovra orientata alla continuità dei servizi, alla protezione delle fasce più fragili e allo sviluppo sostenibile del territorio, mantenendo al tempo stesso l’equilibrio dei conti pubblici e la solidità finanziaria dell’Ente.