Modalità di richiesta
L'istanza è proposta dal proprietario o dall’avente titolo utilizzando la modulistica dedicata. L'inoltro avviene esclusivamente da parte del professionista, incaricato dal richiedente tramite procura per la presentazione digitale dell’istanza, mediante portale telematico. I documenti e gli elaborati tecnico-progettuali devono essere firmati digitalmente dal tecnico in formato .p7m


Documentazione da presentare
La documentazione da inviare obbligatoriamente è indicata nel portale. A questa il tecnico potrà aggiungere ogni altro documento ritenuto utile ai fini dell’illustrazione dell’intervento. La modulistica è la seguente:

Iter procedura
L'autorità amministrativa competente accerta la compatibilità paesaggistica, secondo le procedure di cui all’art. 167 comma 5 del D. Lgs 42/2004, nei seguenti casi:
a) per i lavori, realizzati in assenza o difformità dall'autorizzazione paesaggistica, che non abbiano determinato creazione di superfici utili o volumi ovvero aumento di quelli legittimamente realizzati;
b) per l'impiego di materiali in difformità dall'autorizzazione paesaggistica;
c) per i lavori comunque configurabili quali interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria ai sensi dell'articolo 3 del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380.
L’Amministrazione competente che riceve la domanda di accertamento di compatibilità paesaggistica e il rilievo delle opere realizzate svolge le verifiche e gli accertamenti ritenuti necessari acquisendo, se ritenuto necessario da parte del Responsabile del procedimento, il parere della commissione per il paesaggio. Successivamente l’Amministrazione competente trasmette alla Soprintendenza la proposta di accertamento di compatibilità paesaggistica corredata dagli elaborati tecnici, comunicando al soggetto interessato l’avvio del procedimento. La Soprintendenza verifica la completezza e la coerenza della documentazione inoltrata e, laddove ritenga insufficiente quanto trasmesso, ha facoltà di richiedere integrazioni, sospendendo i termini del procedimento. L' Amministrazione procedente si pronuncia sulla domanda entro il termine perentorio di centottanta giorni, previo parere vincolante della soprintendenza da rendersi entro il termine perentorio di novanta giorni.  Qualora venga accertata la compatibilità paesaggistica, il trasgressore è tenuto al pagamento di una somma equivalente al maggiore importo tra il danno arrecato e il profitto conseguito mediante la trasgressione.
L'importo della sanzione pecuniaria è determinato ai sensi del Regolamento Edilizio vigente. In caso di rigetto della domanda si applica la sanzione demolitoria di cui al comma 1.


Costi

  • marca da bollo da €16,00 in fase richiesta;
  • marca da bollo da €16,00 in fase rilascio;
  • Diritti di segreteria per istanza paesaggistica per intervento urbanistico/edilizio: €100.00

I versamenti per diritti di segreteria, per gli oneri di urbanizzazione e per il costo di costruzione possono essere effettuati:

  • presso lo sportello della tesoreria comunale c/o Banca Intesa San Paolo, filiale di Figline Valdarno, piazza M.Ficino;
  • con versamento C/C bancario intestato alla tesoreria comunale c/o Banca Intesa San Paolo filiale di Figline Valdarno, codice IT58 T030 6905 4651 0000 0046 016;
  • con versamento C/C postale n. 25426503 IBAN IT 59 G 07601 02800 000025426503 intestato al Comune di Figline e Incisa Valdarno - Tesoreria Comunale.

Normativa di riferimento
D.Lgs. 42/2004 e smi "Codice dei beni culturali e del paesaggio"
D.P.C.M. 12 dicembre 2005
D.P.R. 31/2017
Circolare Mibact 42/2017
Circolare Mibact 4/2021
PIT Regione Toscana - Piano di indirizzo territoriale con valenza di piano paesaggistico
Piano Strutturale - Regolamento urbanistico – Piano Operativo
Legge regionale 10 novembre 2014 n.65 e smi - Norme per il governo del territorio
D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 e smi -Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia
Legge Regionale n.39 del 21 marzo 2000 - Legge forestale della Toscana
Regolamento forestale n.48/R dell’8 agosto 2003

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