Servizi - Sociale

Visite: 261

Che cos’è
E' un contributo concesso dal Comune ed erogato direttamente dall’Ente Gestore Publiacqua, a rimborso parziale o totale della spesa sostenuta per il servizio idrico, esclusivamente per l'abitazione di residenza,  a cui si può accedere annualmente sulla base di un bando pubblico.

Requisiti

  • residenza nel Comune di Figline e Incisa Valdarno
  • titolarità di fornitura domestica residente individuale o nel caso di utenze aggregate (es. condominiali) residenza presso il corrispondente indirizzo di fornitura di almeno uno dei componenti il nucleo ISEE; è necessario che sia garantita la coincidenza della residenza anagrafica dell’intestatario del contratto di fornitura idrica con l’indirizzo di fornitura del medesimo contratto, oltre alla coincidenza del nominativo e del codice fiscale dell’intestatario del contratto di fornitura idrica con il nominativo di un componente il nucleo ISEE; per le utenze aggregate è necessario che  l’indirizzo di residenza anagrafica del richiedente sia riconducibile  all’indirizzo di fornitura dell’utenza condominiale o aggregata.
  • possesso di un ISEE Ordinario, in corso di validità, non superiore ad € 13.000,00 o, in alternativa, non superiore ad € 20.000,00 per i nuclei familiari con 4 o più figli a carico, o, in alternativa non superiore ad € 15.700,00 purché in presenza di una delle seguenti condizioni:
    • nucleo familiare numeroso composto da almeno 5 persone;
    • nucleo familiare composto esclusivamente da ultra-sessantacinquenni;
    • nucleo familiare in presenza di persone con attestazione di handicap o con invalidità uguale o superiore al 67%.

Come si ottiene
L’assegnazione del contributo a rimborso avviene esclusivamente attraverso la partecipazione ad un bando pubblico emanato annualmente tramite procedura online, su piattaforma predisposta dal Comune al link

Documenti da presentare

  • copia documento di identità in corso di validità;
  • copia dell'ultima fattura dell'utenza idrica domestica;
  • dichiarazione dell'Amministratore del condominio o analoga figura con allegato documento valido di identità attestante la spesa sostenuta nell’anno precedente a quello del bando e l’avvenuto pagamento (solo in caso di utenze condominiali);
    copia del certificato della ASL attestante le condizioni di invalidità o Attestazione di handicap (solo in caso di presenza nel nucleo familiare di persone con attestazione di handicap o con invalidità uguale o superiore al 67%);  
  • dichiarazione attestante la condizione di famiglia numerosa (solo in caso di nuclei familiari con 4 o più figli a carico con ISEE uguale o inferiore ad  € 20.000,00).
Torna su