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Categoria: SUAP

ATTIVITÁ DI ESTETICA, TATUAGGIO E PIERCING

 

Normativa di riferimento

Legge 4 gennaio 1990, n.1 (Disciplina dell'attività di estetista)

 

Legge regionale 31 maggio 2004, n. 28 (Disciplina delle attività di estetica e di tatuaggio e piercing)

 

Decreto del Presidente della Giunta regionale 2 ottobre 2007, n. 47/R (Regolamento di attuazione della legge regionale 31 maggio 2004, n. 28)

 

Regione Toscana - Decreto Dirigenziale 30.03.2009, n. 1328, contenente “Linee guida per la pulizia dei pavimenti, delle pareti e degli arredi e la manutenzione degli impianti di ventilazione e degli impianti di scarico”; “Linee guida per il lavaggio delle mani e la pulizia delle unghie”; “Informative inerenti i rischi legati all’esecuzione dei trattamenti di tatuaggio e piercing”.

 

 

Sono definite attività di estetica le prestazioni e i trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano con scopo esclusivo o prevalente di mantenerne e proteggerne l'aspetto estetico e di mantenerlo e migliorarlo attraverso l'eliminazione e l'attenuazione di inestetismi. Rientrano fra le attività anche quelle finalizzate allo snellimento ed al modellamento della figura.

Tali finalità sono perseguite esclusivamente con le metodiche consentite dalla legge e con le attrezzature autorizzate così come disciplinato dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 12 maggio 2011, n. 110 (Regolamento di attuazione dell’articolo 10, comma 1, della legge 4 gennaio 1990, n. 1, relativo agli apparecchi elettromeccanici utilizzati per l’attività di estetica).

Sono comprese le attività di onicotenica, definita come la preparazione dell’unghia e della pelle che la contorna con apposizione o realizzazione, mediante resine, gel o altre sostanze, di unghie finte.

 

Per tatuaggio si intende la colorazione permanente di parti del corpo ottenuta con l'introduzione o penetrazione sottocutanea ed intradermica di pigmenti mediante aghi, oppure con tecnica di scarificazione, al fine di formare disegni o figure indelebili e perenni.

 

Per piercing si intende la perforazione di una qualsiasi parte del corpo umano allo scopo di inserire anelli o altre decorazioni di diversa forma o fattura. Le attività di piercing del padiglione auricolare sono disciplinate ai sensi dell' articolo 9.

 

Sono escluse le attività di medicina estetica in quanto rientranti nell'esercizio della professione medica.

 

Le attività di estetica, tatuaggio e piercing sono soggette a SCIA, da presentare al SUAP del comune ove ha sede l'attività:

Impossibile trovare il download. ID=316

 

L’attività è esercitata nel rispetto dei requisiti minimi strutturali, gestionali ed igienico-sanitari disciplinati dal Regolamento 2.10.2007, n. 47/R, nonché dal regolamento comunale. Si ricorda inoltre che devono essere rispettati i requisiti igienico sanitari di un ambiente di lavoro secondo la disciplina del Titolo II e Allegato IV del Decreto Legislativo n.81 del 9 aprile 2008 e del regolamento regionale in materia (Decreto dirigenziale n. 007225 del 18/12/2002).

 

E' vietato l'esercizio dell'attività di estetica e di tatuaggio e piercing in forma itinerante o di posteggio.

È possibile l’esercizio congiunto che altra attività commerciale, previa presentazione della SCIA di vicinato e se sono rispettati i requisiti di onorabilità previsti dalla legge regionale 7 febbraio 2005, n. 28 (Codice del Commercio). L’attività può essere svolta anche unitamente all'attività di barbiere o di parrucchiere. Inoltre può essere svolta presso il domicilio dell'esercente in locali che rispondano ai requisiti previsti dal regolamento comunale.

Coloro che esercitano l´attività di estetica, o i loro dipendenti appositamente incaricati, in possesso della qualifica professionale di estetista, possono fornire, presso il domicilio del committente, le seguenti prestazioni: manicure, pedicure e make up.

 

Requisiti professionali: le attività di estetica possono essere svolte esclusivamente da coloro che hanno conseguito la qualifica professionale di estetista ai sensi dell' articolo 10 della L.R. 28/2004, secondo la disciplina prevista dal Decreto del Presidente della Giunta regionale 2 ottobre 2007, n. 47/R (Regolamento di attuazione della legge regionale 31 maggio 2004, n. 28).

 

Per ogni sede dell’impresa dove viene esercitata l’attività di estetista e di tatuaggio e piercing deve essere designato, nella persona del titolare, di un socio partecipante al lavoro, di un familiare coadiuvante o di un dipendente dell’impresa, almeno un responsabile tecnico in possesso della qualifica professionale. Il responsabile tecnico garantisce la propria presenza durante lo svolgimento delle attività.


ADEMPIMPENTI CORRELLATI

Installazione insegne d’esercizio

Prevenzione incendi (http://www.vigilfuoco.it/aspx/Page.aspx?IdPage=4075)

Scarichi idrici (riferimento d.lgs 03.04.2006, N. 152 e l.r. 20/2006 “Norme per la tutela delle acque dall'inquinamento”);

Impatto acustico (riferimento l. 26 ottobre 1995, n. 447, d.p.r. 19 ottobre 2011, n. 227)