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Messaggio di avviso

ACCONCIATORI

 

Normativa di riferimento

Legge 17 agosto 2005, n. 174 Disciplina dell'attività di acconciatore

 

Legge regionale 3 giugno 2013, n. 29 Norme in materia di attività di acconciatore

 

L'attività di acconciatore comprende tutti i trattamenti e i servizi volti a modificare, migliorare, mantenere e proteggere l'aspetto estetico dei capelli, ivi compresi i trattamenti tricologici complementari, che non implicano prestazioni di carattere medico, curativo o sanitario, nonché il taglio e il trattamento estetico della barba, e ogni altro servizio inerente o complementare.

Le imprese di acconciatura possono svolgere prestazioni semplici di manicure e pedicure estetico consistenti in limatura e laccatura di unghie. Possono inoltre vendere alla clientela prodotti cosmetici, parrucche e affini o altri beni accessori inerenti ai trattamenti e ai servizi effettuati. In tal caso non si applicano le disposizioni contenute nella legge regionale 7 febbraio 2005, n. 28 Codice del commercio.

L'attività può essere svolta unitamente a quella di estetista anche in forma di imprese esercitate nella medesima sede ovvero mediante la costituzione di una società. È in ogni caso necessario il possesso dei requisiti richiesti per lo svolgimento delle distinte attività.

 

L'esercizio dell'attività di acconciatore, in qualunque forma esercitata, è subordinato al possesso dell'abilitazione professionale di cui all'articolo 3, commi 1, 2, 3, e 4, della l. 174/2005. Le imprese esercenti l’attività di acconciatore possono avvalersi anche di soggetti non stabilmente inseriti nell’impresa, purché in possesso dell’abilitazione professionale.

Per ogni sede dell’impresa dove viene esercitata l’attività di acconciatura deve essere designato, nella persona del titolare, di un socio partecipante al lavoro, di un familiare coadiuvante o di un dipendente dell’impresa, almeno un responsabile tecnico in possesso dell’abilitazione professionale (art. 5 l.r. 29/2013). Il responsabile tecnico garantisce la propria presenza durante lo svolgimento delle attività.

Il responsabile tecnico deve essere sempre presente nell'esercizio durante lo svolgimento dell'attività. La variazione del responsabile tecnico è soggetta a comunicazione al SUAP competente.

 

 

L’attività di acconciatore è soggetta a SCIA da presentare al SUAP del comune ove ha sede l'attività.

Impossibile trovare il download. ID=306

 

L'attività di acconciatore può essere svolta esclusivamente in locali rispondenti alle vigenti norme urbanistiche, edilizie, sanitarie e di sicurezza, nonché dotati di specifica destinazione d'uso. Si ricorda inoltre che devono essere rispettati i requisiti igienico sanitari di un ambiente di lavoro secondo la disciplina del Titolo II e Allegato IV del Decreto Legislativo n.81 del 9 aprile 2008 e del regolamento regionale in materia (Decreto dirigenziale n. 007225 del 18/12/2002).

Non è ammesso lo svolgimento dell'attività di acconciatore in forma ambulante o di posteggio. Le imprese titolate all'esercizio dell'attività di acconciatore in sede fissa possono esercitare l'attività anche presso la sede designata dal cliente in caso di sua malattia o altro impedimento fisico oppure, nel caso in cui il cliente sia impegnato in attività sportive, in manifestazioni legate alla moda o allo spettacolo o in occasione di cerimonie o di particolari eventi fieristici o promozionali.

 

ADEMPIMPENTI CORRELLATI

Installazione insegne d’esercizio

Prevenzione incendi (http://www.vigilfuoco.it/aspx/Page.aspx?IdPage=4075)

Scarichi idrici (riferimento d.lgs 03.04.2006, N. 152 e l.r. 20/2006 “Norme per la tutela delle acque dall'inquinamento”)

Impatto acustico (riferimento l. 26 ottobre 1995, n. 447, d.p.r. 19 ottobre 2011, n. 227)