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Categoria: Servizi per le politiche sociali

Che cosa è
L’orto sociale è un appezzamento di terreno di proprietà comunale di circa 48 metri quadrati dove è possibile coltivare ortaggi in modo biologico. Gli orti sono situati in Loc. Scampata.
Gli orti sono assegnati in seguito a bando pubblico emesso al momento del rientro in disponibilità anche di un solo orto dei n. 72 di cui il Comune dispone.

Requisiti

  1. Essere residenti nel Comune di Figline e Incisa Valdarno;
  2. Essere pensionati;
  3. Essere in grado di provvedere, direttamente o con l’aiuto di un componente del proprio nucleo familiare, alla coltivazione dell'orto.
  4. Non essere proprietari, il richiedente od i conviventi, di appezzamenti di terreno coltivabile nel territorio comunale  di Figline e Incisa Valdarno e nei Comuni limitrofi.

Possono altresì essere destinatari degli orti persone non pensionate, in possesso comunque dei requisiti di cui ai sovrastanti punti 1, 3 e 4, in carico ai Servizi socio-sanitari territoriali, che comunque abbiano fatto domanda nei termini previsti dal bando, e per i quali intervenga apposita relazione dell'Assistente Sociale che ha in carico l'utente motivandone la necessità delle attività pratico-manuali e sociali.                         

Come si ottiene
L'assegnazione degli orti avviene esclusivamente attraverso un Bando pubblico che verrà aperto al momento che si renderqanno disponibili appezzamenti di terreno. La graduatoria che ne scaturisce avrà validità un anno, salvo che la stessa sia esaurita prima di tale termine e si rendano liberi nuovi orti. In quest’ultimo caso si procederà all’apertura di un  nuovo bando.

Documenti da presentare
- domanda su modulo predisposto con imposta di bollo da € 16,00;
- copia documento valido identità;
- titolo di soggiorno (solo in caso di cittadini extracomunitari)
- relazione dell’Assistente Sociale di riferimento (solo per le persone non pensionate in carico ai Servizi socio-sanitari).

Costi e modalità di pagamento
L’assegnatario dovrà corrispondere un canone annuo stabilito sulla base di fasce ISEE che per l’anno 2017 risulta il seguente:
-  € 25,00 annui con ISEE fino a € 7.500,00
-  € 35,00 annui con ISEE da € 7.500,00 a € 13.500,00
-  € 45,00 annui con ISEE oltre € 13.500,00
Gli assegnatari che vogliano  richiedere l'applicazione di uno dei suddetti canoni ridotti devono, entro i termini stabiliti ogni anno dall’Amministrazione Comunale, sottoscrivere la Dichiarazione Sostitutiva Unica per l'attestazione ISEE e presentare richiesta al Comune su apposito modulo.
Il Comune inviare apposita comunicazione con le modalità da seguire.
Coloro che faranno domanda di riduzione riceveranno una lettera con l'esito della richiesta.
Coloro che non faranno alcuna richiesta di riduzione saranno collocati in fascia massima.

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