Stampa
Categoria: Servizi per le politiche sociali

Che cosa è
L'orto sociale è un appezzamento di terreno di proprietà comunale di circa 48 metri quadrati dove è possibile coltivare ortaggi in modo biologico. I n. 72 orti sono situati in Loc. Scampata.
Gli orti sono assegnati in seguito a bando pubblico emesso con cadenza annuale, di norma in autunno, con sottoscrizione dell'atto di concessione, di norma, nei mesi di gennaio e febbraio.
Limitatamente all'anno 2019 il bando è aperto dal 4 aprile al 3 maggio 2019.

Requisiti

  1. Maggiore età;
  2. Residenza nel Comune di Figline e Incisa Valdarno;
  3. Essere in grado di provvedere, direttamente o con l'aiuto di un componente del proprio nucleo familiare, alla coltivazione dell'orto.
  4. Non essere proprietari, il richiedente o i conviventi, di appezzamenti di terreno coltivabile nel territorio comunale  di Figline e Incisa Valdarno e nei Comuni limitrofi.

Possono altresì essere destinatari degli orti cittadini  in carico ai Servizi socio-sanitari territoriali, che comunque abbiano fatto domanda nei termini previsti dal bando, in possesso dei suddetti requisiti e per i quali intervenga apposita relazione dell'Assistente Sociale che ha in carico l'utente motivandone la necessità delle attività pratico-manuali e sociali.

Come si ottiene
Le richieste dovranno essere effettuate, durante l’apertura del bando pubblico, su apposito modulo predisposto dall’Ente ed inoltrate allo stesso entro la scadenza dell’avviso. La graduatoria che ne scaturisce avrà validità fino alla data di pubblicazione del nuovo bando.

Durata
Gli orti sono assegnati in uno per un tempo illimitato ai pensionati.
Per tutti gli altri cittadini la concessione avrà una durata massima di cinque anni.

Documenti da presentare
- domanda su modulo predisposto con imposta di bollo da EUR 16,00;
- copia documento valido identità;
- titolo di soggiorno (solo in caso di cittadini extracomunitari)
- relazione dell'Assistente Sociale di riferimento (solo per i cittadini non pensionati in carico ai Servizi socio-sanitari).
- documentazione attestante la condizione di mobilità, cassa integrazione o indennità di disoccupazione (solo per i cittadini non pensionati)

Costi e modalità di pagamento
L'assegnatario dovrà corrispondere un canone annuo stabilito sulla base di fasce ISEE che per l'anno 2019 risulta il seguente:
-  EUR 25,00 annui con ISEE fino a EUR 7.500,00
-  EUR 35,00 annui con ISEE da EUR 7.500,00 a EUR 13.500,00
-  EUR 45,00 annui con ISEE oltre EUR 13.500,00
Gli assegnatari che vogliano  richiedere l'applicazione di uno dei suddetti canoni ridotti devono, entro i termini stabiliti ogni anno dall'Amministrazione Comunale, sottoscrivere la Dichiarazione Sostitutiva Unica per l'attestazione ISEE e presentare richiesta al Comune su apposito modulo. Il Comune invierà apposita comunicazione con le modalità da seguire.
Coloro che faranno domanda di riduzione riceveranno una lettera con l'esito della richiesta.
Coloro che non faranno alcuna richiesta di riduzione saranno collocati in fascia massima.

Ritorna ai Servizi per le politiche sociali