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Categoria: Informazioni sul Comune

Vizi e virtù della Rete: Comune e Scuola insieme per promuovere la cultura digitale

Essere giovani al tempo dei social significa non riuscire ad immaginarsi un mondo “senza”. Senza connessione internet, senza wifi, senza smartphone, senza pc né tablet.

Ma significa anche beneficiare, rispetto alla generazione precedente, di un vantaggio informatico: essere nativi digitali. Un vantaggio “biologico” che porta a credere che, quando si parla di informatica, giovani e giovanissimi non hanno nulla da imparare ma, al contrario, possono trasformarsi in insegnanti doc, soprattutto nei confronti delle classi d’età over.

C’è un però: sapere usare gli strumenti digitali non rende immuni dai pericoli della Rete. E le cronache quotidiane lo dimostrano: dal bullismo di strada a quello online, dalle chiacchiere da bar (spesso infondate) alla diffusione di notizie false a colpi di tweet e condivisioni, che fanno montare la polemica e alimentano leggende metropolitane, fino a toccare punte di violenza verbale e di odio che magari, offline, si fa più fatica a manifestare.

Come se ne esce? Puntando tutto proprio su quella generazione che, tecnicamente, non ha nulla da imparare. Ed è così che sta partendo una collaborazione tra il Comune e le scuole secondarie (di primo e secondo grado) del territorio, in chiave formativa ed educativa. L’obiettivo è avviare un percorso di promozione della cultura digitale verso chi gli strumenti digitali già li usa (studenti in primis, ma anche genitori e professori), per insegnare loro che tutto ciò che finisce online ha delle conseguenze (positive o negative) sulla vita reale. Lo hanno le notizie false, che possono essere smascherate verificandone la fonte, e lo ha un linguaggio dell’odio, che spesso colpisce quanto un pugno nello stomaco. Sarà un percorso da costruire tutti insieme, in cui nessuno è escluso, in cui tutti potranno mettere a disposizione le proprie conoscenze: ragazzi, genitori, insegnanti e istituzioni uniti per promuovere la cultura digitale.

Un primo passo verso la presa di consapevolezza dei vizi e delle virtù della Rete è il ciclo di incontri “Figline&Incisa Lab”, che da aprile a giugno toccherà vari aspetti del problema, in compagnia di esperti del settore (primi tra tutti l’Ordine dei giornalisti, l’Accademia della Crusca e, per smorzare i toni, Lercio.it) e con la partecipazione degli studenti delle scuole. La rassegna sarà anche un’occasione per mostrare le virtù della Rete, che consente di condividere le proprie passioni e, in molti casi, di trasformarle in lavoro. A testimoniarlo ci saranno blogger e web influencer (come Virginia Di Giorgio, Giulia Scarpaleggia e Sara Gazzini, rispettivamente ideatrici di Virgola, Juls’Kitchen e La Gazza) che hanno conquistato la Rete a colpi di creatività, ma anche docenti (come Laura Ottina, dell’Istituto Europeo di Design e Moda di Firenze) ed esperti del settore, che insegneranno come sfruttarla a scopi promozionali. Infine, si parlerà anche di nuovi modelli di comunicazione istituzionale attraverso i nuovi media, da usare per avvicinare i cittadini alla Pubblica Amministrazione.