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Messaggio di avviso

Che cos’è
Sono alloggi di proprietà comunale, gestiti da Casa S.p.a., assegnati in locazione  a nuclei familiari in possesso di particolari requisiti di seguito descritti, sulla base  di  una graduatoria stilata a seguito di bando di concorso pubblico, emanato, di norma, ogni due anni, nel periodo autunnale. L’ultimo bando è stato pubblicato nel 2016.
Le informazioni sottostanti sono rese sulla base del bando relativo all’anno 2016 e possono essere pertanto suscettibili di variazione in fase di emissione del bando relativo all’anno 2018.

Requisiti

  1. cittadinanza italiana o comunitaria o extra comunitaria purché  in possesso di carta di soggiorno o permesso di soggiorno di validità almeno biennale ed esercizio di una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo;
  2. residenza anagrafica o attività lavorativa stabile ed esclusiva o principale nella Regione Toscana da almeno 5 anni;
  3. possesso di un’ ISEE del proprio nucleo familiare non superiore a  € 16,500,00;
  4. assenza di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili ad uso abitativo in Italia o all'estero. I cittadini non appartenenti all'Unione Europea devono produrre una certificazione del loro Paese di origine che, per valere in Italia, deve essere legalizzate dalle rappresentanze diplomatico - consolari italiane all’estero salvo per i Paesi che hanno sottoscritto la Convenzione dell’Aia del 5 ottobre 1961 per i quali la legalizzazione è sostituita dall’apposizione della “apostille” presso la competente autorità interna designata da ciascuno Stato e indicata, per ciascun Paese, nell’atto di adesione alla Convenzione stessa (generalmente si tratta del Ministero degli Esteri). Il documento tradotto in italiano dovrà essere poi dichiarato conforme dall’Autorità consolare. Per la traduzione legalizzata del documento originale potranno eventualmente avvalersi di traduttori tra quelli iscritti agli albi dei Tribunali italiani;
  5. assenza di titolarità di beni mobili registrati (es. auto, motocicli, ecc.) il cui valore complessivo sia superiore a € 25,000,00 a meno che non si tratti di bene utilizzato per l'attività lavorativa;
  6. assenza di precedenti assegnazioni in proprietà o con patto di futura vendita di alloggi realizzati con contributi pubblici o finanziamenti agevolati concessi per l’acquisto in qualunque forma dallo Stato, dalla Regione, dagli enti territoriali o da altri enti pubblici, con esclusione dei casi in cui l’alloggio sia inutilizzabile o perito senza dar luogo a risarcimento del danno;
  7. assenza di dichiarazione di annullamento  dell'assegnazione o di dichiarazione di decadenza dell'assegnazione di un alloggio ERP per i casi previsti dalla LRT n°96/1996 e ss.mm.ii.  all' art. 35 comma 2, lettere b), c), d), e), salvo che il debito conseguente a morosità risulti già estinto;
  8. assenza occupazione abusiva di alloggio di ERP senza le autorizzazioni previste dalle disposizioni vigenti

Come si ottiene
La domanda per accedere alla graduatoria deve essere presentata al Comune di residenza o al Comune dove si svolge l'attività lavorativa, durante l'apertura del bando di concorso pubblico.  Non è necessario ripresentare domanda ad ogni bando a meno che l’aspirante assegnatario non abbia interesse a far valere  un punteggio maggiore.
L’assegnazione dell’alloggio avviene sulla base dello scorrimento della graduatoria, tenuto conto comunque della consistenza del nucleo familiare in rapporto ai vani utili degli alloggi che di volta in volta si renderanno disponibili, non potendo assegnare alloggi sottoutilizzati o in sovraffollamento.

Documenti da presentare
- domanda su modulo predisposto con imposta di bollo da € 16,00;
- copia di un documento d’identità in corso di validità;
- eventuale certificato dell’ASL attestante menomazioni di qualsiasi genere che comportino una diminuzione permanente della capacità lavorativa superiore a 2/3 o pari al 100%, relativamente a soggetti di età compresa fra il 18° ed il 65° anno di età alla data di pubblicazione del bando;
- eventuale certificato dell’ASL attestante l’invalidità dei soggetti che non abbiano compiuto il 18° anno di età alla data di pubblicazione del bando ovvero l’invalidità dei soggetti che, alla stessa data, abbiano superato il 65° anno di età;
- eventuale certificato dell’ASL attestante l’invalidità pari al 100% con necessità di assistenza continua;
- eventuale certificato dell’ASL attestante, ai sensi della Legge n. 104/92, la condizione di portatore di handicap in situazione di gravità tale da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione;
- eventuale dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sottoscritta dal proprietario dell’alloggio in cui risiede il nucleo richiedente attestante l’abitazione effettiva e continuativa in ambienti impropriamente adibiti ad abitazione, aventi caratteristiche tipologiche o igienico-sanitarie di assoluta ed effettiva incompatibilità con la destinazione ad abitazione.
- eventuale certificazione da parte di un tecnico abilitato o dell’amministratore condominiale in cui attesti che le barriere architettoniche, tali da determinare grave disagio abitativo, non sono facilmente eliminabili, e contestuale certificato dell’ASL attestante la qualità di portatore di handicap grave, non deambulante, relativamente a persona facente parte del nucleo familiare;
- certificazione del paese di origine, tradotta e legalizzata come sopra, riguardo all'assenza di proprietà, usufrutto e  abitazione su immobili ad uso abitativo, ubicati nel loro paese riferita ad ogni singolo componente del nucleo familiare (per i cittadini non appartenenti all’Unione Europea);

Sono indispensabili le seguenti informazioni per la compilazione della domanda:
- conoscere gli estremi dell'attestazione ISEE (data rilascio e scadenza) ed il relativo valore            
- conoscere il reddito imponibile relativo all’anno precedente rispetto a quello del bando
- conoscere i dati relativi al contratto di locazione                                                            

Costi e modalità di pagamento
L’assegnatario dovrà corrispondere un canone mensile non inferiore ad € 40,00 calcolato dall’Ente gestore Casa Spa ai sensi della LRT 96/96 e ss.mm.ii.

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