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Notizie dagli uffici

attivitÁ MOTORIO – RICREATIVE (PALESTRE)

 

Normativa di riferimento

Legge Regionale 31 Agosto 2000 n. 72 Riordino delle funzioni e delle attività in materia di promozione della cultura e della pratica delle attività motorie.

Regolamento 13 febbraio 2007, n. 7/R Regolamento di attuazione della l.r. 72/2000.

 

Si definiscono attività sportive quelle attività disciplinate da norme approvate dalle federazioni sportive nazionali e come tali riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), incluse quelle associate o praticate a supporto di dette attività ed inserite nel ciclo di preparazione atletica; si definiscono invece attività motorio – ricreative quelle attività non disciplinate da norme approvate dalle federazioni sportive nazionali.

È definito palestra il locale ove si svolgono le attività motorio – ricreative.

 

L’esercizio dell’attività è subordinato al possesso dei requisiti soggettivi previsti dagli articoli 11 e 92 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza).

A tutela degli utenti ed a garanzia del servizio offerto presso ogni palestra opera un responsabile tecnico in possesso della laurea specialistica in scienze motorie o equipollenti. Il responsabile può essere il titolare o un soggetto terzo.

Per lo svolgimento delle attività motorie e sportive all'interno della palestra il responsabile tecnico può avvalersi, sotto la proprio sorveglianza e responsabilità, dei seguenti soggetti:

a) tecnici del CONI, delle federazioni sportive nazionali e degli enti di promozione sportiva;

b) tecnici diplomati a seguito di corsi di formazione professionale aventi caratteristiche e requisiti definiti da specifiche normative regionali;

c) Operatori in possesso del diploma di laurea in scienze motorie o di titoli equiparati ai sensi della legge 18 giugno 2002, n. 136.

 

Il regolamento 7R/2007 definisce i requisiti tecnici, igienico-sanitari e di sicurezza dei locali, degli impianti e delle attrezzature. Si veda anche il Decreto Ministeriale 18 marzo 1996 concernente “Norme di sicurezza per la costruzione e l'esercizio degli impianti sportivi”

Alle palestre si applicano le disposizioni vigenti in materia di barriere architettoniche.

 

L'apertura e la gestione di impianti, spazi e attrezzature per l'esercizio di attività motorie, ricreative e sportive è subordinato alla presentazione della SCIA al Comune ove ha sede l’impianto. Ogni variazione deve essere comunicata al SUAP-

[link modelli: palestra]

Si ricorda che la capienza, come da SCIA, è esposta all'ingresso della palestra, insieme alla SCIA stessa ed all’elenco aggiornato degli operatori.

Nelle palestre deve essere installata apposita segnaletica di sicurezza. È obbligatorio inoltre il possesso di polizza assicurativa per i danni cagionati a terzi e derivanti dalle attività praticate nella palestra.

 

ADEMPIMPENTI CORRELLATI

Installazione insegne d’esercizio.

Scarichi idrici (riferimento d.lgs 03.04.2006, N. 152 e l.r. 20/2006 “Norme per la tutela delle acque dall'inquinamento”).

Prevenzione incendi: riferimento d.p.r. 151/2011.